

SETTIMANA DELLA CULTURA SCIENTIFICA E TECNOLOGICA

“La Settimana della Cultura Scientifica e Tecnologica mira in modo del tutto particolare a favorire la partecipazione dei giovani in età scolare alle iniziative in programma. Infatti, è soprattutto ai giovani che possono essere affidate le speranze di un radicale rinnovamento e di un proficuo arricchimento della cultura di base del nostro Paese”.
Progetto inteso nella realizzazione di una serie di laboratori e attività interattive allestite direttamente in classe, per dare concretezza a teorie e dati studiati nei libri o ascoltati in classe, trasformando la scuola in un piccolo science center.
L’evento ha coinvolto gli studenti perché, come recita la nota ministeriale, “ diventino protagonisti di questo processo di partecipazione e sensibilizzazione nei confronti della scienza per comprenderne l’impatto costante e rilevante che essa ha sul vivere quotidiano”.
È a tutti noto che la pratica di attività sperimentali svolte direttamente dagli studenti è fondamentale per un apprendimento significativo, anche se questa esigenza didattica si scontra molto spesso con la carenza di adeguate strutture di laboratorio.

Il nostro Istituto Comprensivo, ha invitato genitori e bambini all'evento “OPEN DAY SETTIMANA DELLE SCIENZE E DELLE TECNOLOGIE”.
La dirigente scolastica Maria Venuti e i docenti di ogni ordine e grado, hanno presentato le attività didattiche e i molteplici progetti. E’ stato possibile visitare gli ambienti di studio e di apprendimento (ambienti particolarmente significativi in cui gli alunni sono parte attiva nella costruzione del proprio sapere), conoscere gli spazi e partecipare ad attività laboratoriali.


Gran parte delle aule dell’Istituto sono fornite di Lim, strumento necessario di integrazione con la didattica d'aula poiché unisce la forza della visualizzazione e della presentazione tipiche della lavagna tradizionale con le opportunità del digitale e della multimedialità. In particolare due dei punti di forza della nostra scuola sono il progetto di coding ed il progetto di robotica educativa; infatti il lato scientifico culturale dell'informatica, definito anche pensiero computazionale aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini ed il modo più semplice e divertente di sviluppare il pensiero computazionale è attraverso la programmazione (coding) in un contesto di gioco. L’Europe Code Week e The Hour of Code sono occasioni per far conoscere o far praticare in modo immediato e intuitivo il coding agli alunni.
Per quanto riguarda il progetto di robotica educativa, caratterizzato dalla collaborazione tra scuole di diverso ordine e grado, si prefigge lo scopo di introdurre una didattica innovativa della cultura scientifica e tecnologica. L’impiego della robotica educativa nella scuola può essere di grande aiuto perché favorisce la realizzazione di ambienti di apprendimento in grado di coniugare scienza e tecnologia, teoria e laboratorio, studio individuale e studio cooperativo. L’uso didattico di questa tecnologia può offrire agli alunni la possibilità di investigare e conoscere concetti che sono troppo astratti o difficili da comprendere. In particolare il carattere multidisciplinare della robotica avvicina i giovani all’informatica, alla meccanica e alla fisica.






